Privacy
Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2026
In una riga
Akai tratta solo quello che gli dai o che gli colleghi tu, lo usa per costruire la tua giornata, e non lo vende a nessuno. Le fonti collegate si staccano quando vuoi, e l’account si cancella dall’app senza dover scrivere a nessuno.
Chi tratta i dati
Il titolare del trattamento è Akaion S.r.l., con sede in Italia. Per qualsiasi richiesta relativa ai tuoi dati puoi scrivere a privacy@akaion.com.
Che dati tratta Akai
- Account. Indirizzo email e identificativo di autenticazione. Servono per farti rientrare e per legare le tue cose a te.
- Quello che butti dentro. Il testo che scrivi, le note vocali che detti e gli allegati che carichi. È il contenuto del servizio: senza, non c’è servizio.
- Le fonti che colleghi tu. Calendario, posta, messaggistica. Ogni fonte si collega una alla volta, con il tuo consenso esplicito, e si stacca dalle impostazioni.
- Uso del servizio. Dati tecnici minimi per capire cosa si rompe: pagine aperte, errori, tipo di dispositivo.
Perché li tratta
- Per erogare il servizio che hai chiesto — base giuridica: il contratto.
- Per far funzionare Kai: quello che butti dentro viene elaborato per estrarne le cose da fare, assegnare l’icona e collocarle nella giornata.
- Per la sicurezza e la prevenzione degli abusi — base giuridica: il legittimo interesse.
- Per le comunicazioni di prodotto, solo se le hai accettate, e con la disiscrizione in ogni messaggio.
Le fonti collegate
Quando colleghi una fonte, Akai chiede il minimo permesso che le serve e lo usa solo per quello. Ogni riga che nasce da una fonte porta scritto da dove viene, così puoi verificarla invece di doverla credere. Scollegare una fonte interrompe la lettura immediatamente; le cose già estratte restano tue e le puoi cancellare.
Dove stanno e per quanto
I dati sono ospitati su infrastruttura nell’Unione Europea. Restano finché il tuo account esiste. Quando cancelli l’account, i dati vengono eliminati entro trenta giorni, salvo quello che una legge ci obbliga a conservare più a lungo — in quel caso, solo quello e solo per il tempo previsto.
Chi li vede
Nessun dato viene venduto né ceduto a terzi per finalità pubblicitarie. Ci appoggiamo a fornitori che trattano i dati per nostro conto e sotto nostra istruzione — ospitamento, invio di email, modelli linguistici, analisi degli errori — vincolati da contratto. L’elenco aggiornato è disponibile su richiesta.
I tuoi diritti
Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione, e revocare in ogni momento un consenso che hai dato. La cancellazione dell’account si fa dall’app, senza passare da noi. Se pensi che stiamo trattando i tuoi dati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
I minori
Akai non è pensato per chi ha meno di sedici anni e non ne raccoglie consapevolmente i dati.
Se questa pagina cambia
Le modifiche sostanziali vengono comunicate nell’app prima di avere effetto, con la data di aggiornamento sempre in testa a questa pagina.