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Nuova app nativa · iPhone e Android

Una cosa sola
per volta.

Akai tiene la tua giornata e te ne dà un pezzo alla volta. Dentro c’è Kai, che la conosce: la rifà quando salta, prenota quello che si può prenotare, e quello che richiede due mani lo passa a una persona vera.

Gratis per sempre sul piano base. Nessuna carta.
Journey: la giornata di Akai, ora per ora
Kai, l’assistente dentro Akai
Adesso: una cosa sola, con il timer
Il punto

Il problema non è che non sai cosa fare.

È che lo sai tutto insieme. Una lista di trentadue voci non è un piano: è la stessa ansia, ordinata meglio. E ogni app che hai provato ti ha chiesto di essere, per funzionare, la persona che saresti se non ti servisse.

Akai parte dal presupposto opposto: le giornate saltano, le cose si dimenticano, e non è colpa tua. Il lavoro di tenerle insieme lo fa Kai.

Come funziona

Quattro schermate, e ti bastano.

È l’app vera, registrata su un iPhone. Cambia mentre scorri.

01

Ricevi una cosa

Adesso ti mette davanti una cosa sola, con il tempo che le serve e quello che viene dopo. Inizia, «non ce la faccio», o «un’altra»: tre risposte, nessuna sbagliata.

02

Vedi la giornata

Journey è la giornata intera, ora per ora, con i buchi scritti: «2h liberi, niente in programma». Tocchi il più e il buco diventa una cosa. Oppure resta un buco, ed è un piano anche quello.

03

Chiedi a Kai

Kai legge calendario e cose aperte e ti risponde come una persona che conosce la tua settimana. Chiedigli cosa c’è domani, fagli scrivere una mail, o digli che hai dormito male.

04

Chiudi la giornata

Quando hai fatto, Kai te lo dice: «Per oggi hai finito». Nessuna riga rossa, nessuna streak da perdere, nessun riepilogo di quanto sei rimasto indietro. Domani si riparte da una.

Akai — Chiedi a Kai
Akai — Chiudi la giornata
Il tuo tempo

Dove va il tuo tempo.

Le ore in riunione, quelle per le cose tue, quelle rimaste libere, e il giorno più pieno del mese. Non ci sono obiettivi da raggiungere né grafici rossi. Serve a te per vederlo, e a Kai per sapere dove mettere il resto.

55 hoccupate a settembre
85%del tempo ancora tuo
2,2 hdi impegni al giorno
Tempo e calendario: le ore del mese
Analisi del tempo, giorno per giorno
Kai

Dal «dovrei» al «fatto».

Scegli una frase e guarda cosa fa Kai. Accanto a ogni esempio c’è scritto se lo fa già oggi o se sta arrivando.

KaiLa giornata · oggi

Ho dormito male stanotte, cosa mi conviene fare oggi?

Le due call restano: sono fisse. Il commercialista l’ho spostato a domani, e alle 16 ti ho lasciato un’ora vuota.

Il piano di oggi, più leggero
Chiamare il commercialista
→ domani
Prenotare il treno
→ domani
16:00 – 17:00
niente, di proposito
Palestra
→ camminata, 30 min
Va bene cosìTieni la palestra
Kai nell’app: Ho dormito male
Nell’app
La delega

Quattro gradini, dal consiglio alle due mani.

Kai prova sempre il gradino più leggero. Sale solo se serve, e prima di spendere un euro ti chiede sì.

  1. 01

    Ti dico

    Kai

    Legge calendario e cose aperte, e te ne mette davanti una. Il resto resta tenuto.

    • «Cosa faccio adesso?»
    • «Ho dormito male, alleggerisci»
    • «Quando ho due ore libere?»
  2. 02

    Preparo

    Kai

    Scrive la mail, confronta le opzioni, mette in fila i passi. Tu rileggi e dici sì.

    • «Bozza per il commercialista»
    • «Tre hotel vicino alla stazione»
    • «I passi per il trasloco»
  3. 03

    Prenoto

    Kai, con i servizi collegati

    Voli, hotel, il parrucchiere sotto casa, un evento con gli amici. Nulla si paga senza il tuo sì.

    • «Volo per Zurigo martedì»
    • «Taglio giovedì alle 18:30»
    • «Aperitivo venerdì, invita il gruppo»
  4. 04

    Mando qualcuno

    Una persona di CiaoGrazieMille

    Un pacco da ritirare, una coda da fare, la macchina da lavare. Kai scrive l’incarico e lo passa a un assistente vero.

    • «Ritira il pacco sabato»
    • «Porta la giacca in sartoria»
    • «Aspetta il tecnico alle 9»
Come funziona la delega
Collegato

Kai sa a chi chiedere.

Viaggi, negozi sotto casa, eventi, il tuo corpo, le persone. Ogni ponte ha scritto se c’è oggi o se sta arrivando.

Oggi

Viaggi

voli e hotel

Kai guarda gli impegni, ti dice quali giorni reggono il viaggio e trova voli e hotel che ci stanno dentro.

In arrivo

Sotto casa

con Kaio

Parrucchiere, estetista, fisioterapista: prenota nell’agenda vera del negozio, nel buco libero della tua giornata.

smallbusiness.akaion.com
Oggi

Eventi

con Aion Vibes

Un aperitivo, una cena, un workshop: Kai crea l’evento con la pagina e il link per iscriversi.

aionvibes.com
In arrivo

Corpo

sonno e allenamento

Garmin, Apple Salute e gli altri: se hai dormito poco, il piano lo sa prima che tu lo dica.

In arrivo

Persone

con CiaoGrazieMille

Assistenti e concierge verificati per quello che un agente non può fare: servono due mani.

ciaograziemille.com
Per chi

Per chi ha troppe cose, e una testa sola.

Akai è disegnato partendo dall’ADHD, perché è lì che i pianificatori si rompono per primi. Ma il problema non chiede il certificato a nessuno.

Hai l’ADHD, o ci somigli

Sai tutto quello che devi fare, tutto insieme.

Te ne dà una. Il resto lo tiene lui, e non te lo rinfaccia.

Hai più call che ore

La giornata è un tetris che qualcun altro ha riempito.

Trova i buchi veri e ti dice quali cose ci stanno dentro.

Hai figli e un lavoro

Due calendari, una testa, zero margine.

Mette insieme le due vite e passa a qualcuno quello che non serve fare a te.

Viaggi per lavoro

Ogni trasferta sono tre app e mezz’ora di incastri.

Sceglie i giorni che reggono, trova volo e hotel, li mette in agenda.

Ti alleni

Il piano di allenamento non sa che hai dormito quattro ore.

Alleggerisce la giornata quando il corpo lo chiede. Con i dati del sonno, in arrivo.

Studi

Gli esami sono lontani finché non sono domani.

Spezza il programma in cose da un’ora e le infila dove c’è spazio.

Le cose

Ogni riga della tua giornata ha una faccia.

Trentasette oggetti disegnati a mano, piatti, due tinte, mai ricolorati. Una lista con le facce si scorre; una lista di testo si decodifica.

Prezzi

Il piano base è gratis e resta gratis.

Non c’è una prova che scade lasciandoti a metà giornata. Se Akai ti serve tutti i giorni, il resto costa meno di un caffè a settimana.

Base
0 €per sempre

Tutto quello che serve per non perdere più niente.

  • Cattura illimitata: testo, voce, mail inoltrate
  • La giornata, una cosa per volta
  • Le trentasette icone e il tema chiaro e scuro
  • Un calendario collegato
Inizia gratis
AkaiIl più preso
4,90 €al mese

Kai che rifà il piano da solo e legge le tue fonti.

  • Tutto il piano Base
  • Ripianificazione automatica quando la giornata salta
  • Mail, WhatsApp e Telegram che diventano cose da fare
  • Calendari illimitati e blocchi di concentrazione
  • Kai in voce, per buttare dentro mentre cammini
Prova un mese
Famiglia
8,90 €al mese

Fino a cinque persone, con le cose di casa condivise.

  • Tutto il piano Akai, per cinque
  • Le cose di casa viste da tutti
  • Chi fa cosa, senza chiederlo a voce
  • Un solo pagamento
Prendi Famiglia
Domande

Quello che di solito ci chiedono.

Serve una diagnosi per usarlo?
No. Akai è disegnato partendo dall’ADHD perché è lì che i pianificatori normali si rompono per primi, ma il problema — troppe cose insieme, la giornata che salta, la lista che pesa — non chiede il certificato a nessuno.
Devo mettere tutto in ordine prima di iniziare?
No, ed è la differenza. Non c’è un progetto da creare, una lista da scegliere o una data da mettere: butti dentro la cosa com’è, e la categoria la mette Kai. Se sbaglia, la cambi con un tocco.
Cosa succede se sparisco per due settimane?
Niente. Non ci sono streak da perdere, badge che si spengono o notifiche che ti ricordano quanto sei rimasto indietro. Al rientro Kai ha tenuto tutto e riparte da una cosa sola.
Legge davvero le mie mail e i miei messaggi?
Solo le fonti che colleghi tu, una per una, e solo per estrarre le cose da fare. Ogni riga in Akai porta scritto da dove viene, così la provenienza si può verificare invece di doverla credere. Le fonti si staccano quando vuoi.
C’è su iPhone e Android?
Sì, e anche sul browser: è la stessa app. Quello che butti dentro dal telefono lo ritrovi sul computer un secondo dopo.
Che differenza c’è con una to-do list?
Una to-do list ti mostra tutto e lascia a te la parte difficile, che è scegliere. Akai fa il contrario: tiene tutto, te ne mostra una, e quando la realtà cambia rifà il piano al posto tuo.

Domani ne facciamo una.

Non serve mettere in ordine niente prima di iniziare. Butta dentro la prima cosa che hai in testa: al resto ci pensiamo dopo.